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Comune di: Reggello
Organizzatore: Viandare APS

Nella Foresta di Sant'Antonio

Lunghezza

9,8 km

Tempo di percorrenza
Durata (h:m)

5 (h:m)

Dislivello
Dislivello

730 m

Difficoltà
Difficoltà

E

Nella Foresta di Sant'Antonio

Percorso soft (verde) - Anello dell’Acqua Rossa
Dal centro visite Ponte a Enna ci incamminiamo per la strada asfaltata e raggiungiamo un primo bivio, giriamo a destra e proseguiamo fino alla Chiesa di San Martino a Pontifogno, risalente al XIII secolo. Da qui continuiamo sul sentiero CAI 15 e, tramite strada bianca, arriviamo a Case Buto. Proseguiamo e facciamo una piccola deviazione per raggiungere il torrente a Giuncheto, dove ci fermiamo per avvistare il gambero di fiume! Torniamo sui nostri passi e poco dopo giungiamo presso la località Acqua Rossa: in pochi passi, seguendo le apposite frecce, possiamo vedere la sorgente che dà il nome alla località. Proseguendo sulla destra attraversiamo il ponte sul Resco e ci colleghiamo al sentiero CAI 16,  l’antica strada “Reggellese” per concludere l’anello e tornare al punto di partenza.

Percorso per famiglie (arancione) - Anello del Pisciolo di Macereto
Partendo dal Centro Visite Ponte a Enna, imbocchiamo il piccolo sentiero che conduce a Case Buto, da qui prendiamo il CAI 15 e facciamo una piccola deviazione per raggiungere il torrente a Giuncheto, dove ci fermiamo per avvistare il gambero di fiume! Torniamo sui nostri passi e arriviamo all’Acqua Rossa. Rimaniamo sul sentiero e raggiungiamo Lavana, dove incontriamo un agriturismo e qualche casa sparsa; da qui prendiamo le indicazioni per Case Sant’Antonio. Lungo tutto il nostro tragitto siamo accompagnati dal suono dello scorrere del torrente Resco. Arrivati ad un bivio imbocchiamo il sentiero R3 sulla destra che ci porterà al Ponte di Macereto, posto sull’antica via Reggellese. Da qui ritorniamo sulla destra lungo il sentiero CAI 16. Sulla via del ritorno non ci possiamo perdere il “Pisciolo di Macereto”: un salto del torrente Resco che offre uno spettacolo molto suggestivo, soprattutto nei mesi di maggior portata. Ritorniamo sul CAI 16 e prendiamo la strada fino a ritornare al punto di partenza.

Percorso per escursionisti (rosso) - Alla cascata di Meriggioni
Partendo dal Centro Visite Ponte a Enna, si imbocca il piccolo sentiero che conduce a Case Buto, da qui prendiamo il CAI 15 che ci porta nei pressi dell’Acqua Rossa. Continuiamo e seguiamo le indicazioni per Case Sant’Antonio fino ad arrivare ad un bivio. Sulla sinistra imbocchiamo ora la salita e al primo bivio ci manteniamo ancora a sinistra per prendere il sentiero R3 che ci porta al Borro delle Fornaci. Dopo aver guadato più volte il torrente arriviamo alla Cascata di Meriggioni per poi raggiungere Pian delle Fornaci, dove sorgeva un’antica fornace. Proseguiamo e raggiungiamo Il Pino e, poco dopo,  Massa Falco (953 m s.l.m.) da cui si gode un bel panorama sulla valle del Valdarno. Ora la strada si fa larga e scendiamo fino alle Case di Sant’Antonio, luogo ideale per una pausa. Sulla destra imbocchiamo il sentiero R3 che ci porta nuovamente lungo il torrente Resco che costeggiamo fino a raggiungere il bivio per il ponte di Macereto. Arrivati sull’antica strada Reggellese facciamo una breve deviazione per ammirare il Pisciolo di Macereto, un salto del torrente che offre uno spettacolo molto suggestivo soprattutto nei mesi di maggior portata. Torniamo sui nostri passi e ripresa la strada Reggellese raggiungiamo in poco tempo il punto di partenza.
Il percorso prevede vari attraversamenti sul torrente, consigliamo la massima prudenza. Nei mesi invernali, quando l’acqua è più alta, l’attraversamento potrebbe risultare difficoltoso.

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