Il Cammino dei Castelli e delle Torri
12 km
4:40 (h:m)
650 m
E

Il sentiero individuato si snoda partendo dal borgo di Sambuca Castello (159), attraversandolo nella sua integrità e poi proseguendo verso Case Bettini (159), Le Casette (155), Pratopiano (155) con possibilità di accedere all’antico Sambucone situato sul Poggio Torraccia, finendo per congiungersi con il 169 presso Campeda Nuova.
Lungo il percorso, in prossimità del Poggio alla Croce, è situata un'emergenza storico-medievale di particolare interesse. Si tratta dei resti di una fortificazione, denominata Il Sambucone ed eretta tra il XII e il XIII secolo, che aveva il compito di sorvegliare l'ingresso e l'uscita dal Castrum Sambucae, cioè dal Castello di Sambuca. Attualmente tali resti si trovano in luogo detto La Torraccia e sono raggiungibili con una variante di percorso di circa 500 metri.
La individuazione e manutenzione di questo tratto ha rivestito un'importanza cruciale.
Prima di tutto ha consentito di sviluppare una rete di sentieri a partire dalla frazione che dà il nome al comune stesso, quanto mai fondamentale. Con tale rete di sentieri si è contribuito ad una nuova generazione di attività, in quanto contribuisce alla creazione di un percorso di sentieri, fruibile a fini turistici, ricreativi e educativi.
In secondo luogo, il potenziamento di questa rete di sentieri ha favorito e favorirà il collegamento e la valorizzazione dei progetti pregressi finanziati attraverso lo stesso canale. In particolare, facendo riferimento al progetto realizzato nel 2022 sul sentiero 169 Pracchia – ponte della Venturina, l'obiettivo è quello di collegare e integrare il nuovo progetto di rete sentieristica con l'iniziativa precedente. Tale sinergia tra le iniziative mira a massimizzare l'efficienza e l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili.
PUNTI DI INTERESSE LUNGO IL SENTIERO
Descrizione breve percorso:
Il cammino dei castelli e delle torri segue un itinerario ricco di storia che collegava borghi e fortificazioni della valle della limentra occidentale: Castello di Sambuca, Case Bettini, Le Casette, Campeda Nuova e Poggio Torraccia.
Partendo da castello di Sambuca, dove si trova una delle due fonti restaurate, si raggiunge attraverso antiche mulattiere case Bettini. Presso la località le casette si può proseguire verso Campeda Nuova o fare una deviazione in direzione Poggio Torraccia cima su cui si trovano i resti del Sambucone, antica fortificazione nata come punto di osservazione delle vallate circostanti.
Fonte castello di Sambuca:
Il borgo di castello di Sambuca è posizionato su un’altura e distante da fonti d’acqua ed ha sempre dovuto gestire e immagazzinare con cura le risorse idriche. La sua fonte fu costruita nel 1885 grazie al supporto di Pietro Bettini, sindaco e abile amministratore, lungo la via Francesca della Sambuca. È inoltre collegata al lavatoio pubblico posto poco più in basso in modo tale da garantirne l’alimentazione. Sotto le volte della prima cinta muraria del paese troviamo il lavatoio, un luogo di passaggio e antico punto di ritrovo per le attività quotidiane dei Castellani.
Fonte case Bettini:
Ai piedi del borgo di Case Bettini si trova la fonte con annesso pozzo lavatoio, costruita a fine del XIX secolo. Questo luogo, un tempo fulcro della vita sociale del borgo, testimonia le abilità costruttive degli architetti della pietra della Sambuca e gli effetti dell’abbandono. La fonte e il lavatoio, incastonati nel declivio sotto il paese, erano essenziali per l’approvvigionamento idrico.
Sambucone:
A quota 1069 m, i resi delle fondamenta di un’antica torre di avvistamento denominata il Sambucone, sono oggi indizio di un importante passato militare della nostra vallata. Questa struttura era uno dei tre punti di avvistamento della Sambuca insieme alla rocca della selvaggia Vergiolesi e al Monte Latosa, permettendo la visione completa del pistoiese e del bolognese. dell’originale medievale rimangono le fondamenta in arenaria a pianta quadrata insieme ad altre strutture fortificate ubicate ai piedi del poggio.















