Il Cammino delle Fonti e del Fiume
4 km
2 (h:m)
300 m
E

All’interno del comune di Sambuca Pistoiese si snoda un percorso che unisce acqua e storia.
Un itinerario che vede Castello di Sambuca al centro di un percorso ad anello tra antichi borghi e fonti cristalline.
Un cammino che comincia dall’antico paese di Castello di Sambuca, un tempo cuore amministrativo del comune, con la sua rocca dell’XI secolo posta a presidio della Via Francesca della Sambuca, antica variante della Via Francigena. Scendendo in direzione Pavana, si incontra la borgata della Capanna, prima tappa di un percorso che devia subito verso il basso in direzione Bubbiana.
Terra Bubianese nel 1078, questo antico luogo è ormai diruto da decenni, la sua storia racconta la sintesi dell’abbandono montano e il percorso cerca di preservarne la memoria.
Scendendo ancora si raggiunge Taviano, in mezzo al quale serpeggia gelido il fiume Limentra. Attuale sede del municipio, il percorso attraversa interamente il paese in direzione Bellavalle, fino ad arrivare al Catinino. Qui si può trovare l’acqua migliore di questo versante, uscita vincitrice da diverse gare.
Il percorso chiude il suo anello risalendo una mulattiera comunemente chiamata la chiocciola, per via delle sue ripide salite elicoidali. Questa, da poco restaurata, permette in una ventina di minuti di raggiungere il Convento di Santa Maria del Giglio, convento di suore francescane nato nel Settecento a pochi minuti da Castello di Sambuca
















